|
|
sabato, maggio 16, 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Di una cosa si dice:
“Ciò è dannoso”.
E di un’altra si dice:
“Ciò è vantaggioso”.
Ma non c’è nulla
di intrinseco nei fenomeni
che li renda vantaggiosi o dannosi;
l’essenza di tutte le cose
è vuota di un’esistenza indipendente.
Samantabhadra Bodhisattva Sutra
.........................
Nulla ha colore,
ma siamo noi a dipingere
nei fenomeni una patina
di accoglienza o rifiuto,
che ci rende duali:
porta aperta alla sofferenza
perchè scegliendo
noi separiamo, mettiamo in atto
la nostra incapacità di accogliere
ogni cosa come essa è,
dimenticandone il valore
come fonte di esperienza
che ci nutre e ci fortifica
per l'apprendimento dell'equidistanza.
Poetyca
.........................
L'insegnamento
La vera felicità
Il Buddha scoprì che la vera felicità
comprende, non solo il nutrirsi e il vestirsi bene,
ma soprattutto il mantenere una mente calma e pacificata.
Il Buddha fu capace di realizzare una saggezza trascendente perché la sua mente,
libera da aspettative e desideri materiali, era tranquilla e serena.
Gli insegnamenti del Buddha derivano dalla sua esperienza e realizzazione personale.
Fu capace di realizzare la verità grazie all’attenzione profonda e consapevole.
Maestro, venerabile monaca Cheng-Yen
............................
Una mente calma, senza attaccamento
sa remare in forma costruttiva
di fronte alla corrente che trascina:
senza nulla attendersi,
nel flusso dell'impermanenza
è possibile tracciare il percorso
della non aspettativa,
dove tutto quel che muta
è accolto in attenzione proofonda,
nella scoperta del dono
che ci è offerto
senza aspettarsi nulla
e con la nostra gratitudine.
Poetyca
............................
16.05.2009 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
La Voce di
Poetyca
ha parlato alle
xxx
riflessioni
xxx
xxx
commenti
xxx
* * * * * * * * * * * * * * * * * *
sabato, maggio 09, 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Non ci sarebbe alcuna possibilità di comprendere la morte se si manifestasse una volta soltanto.
Ma, fortunatamente, la vita altro non è che una continua danza di nascita e morte, una danza di mutamento.
Ogni volta che odo lo scorrere di un ruscello di montagna, o le onde infrangersi sulla riva del mare,
o i battiti del mio cuore, percepisco il suono dell’impermanenza.
Questi mutamenti, queste piccole morti, sono i nostri collegamenti viventi con la morte.
Sono tutti pulsazioni della morte, i battiti del cuore della morte,
che ci suggeriscono di lasciar andare tutte le cose a cui siamo attaccati.
Sogyal Rinpoche
-------------------------------
Per andare avanti
nel percorso della vita,
nella consapevolezza
dell'evoluzione delle cose
è necessario morire a se stessi.
A nulla serve restare aggrappati
allo scoglio delle convinzioni;
quanto tutto muta tra le onde del tempo.
E' necessario imparare a nuotare
a rendersi flessibili
ed essere pronti al nuovo che avanza,
per essere alito di vita e battito
di un cuore grato - qui ed ora -
per quanto è stato capace
di vivere e con armonia accogliere,
senza nulla aspettarsi,
quanto la vita sa offrire
o il privarci di ogni punto fermo
che ci dava sicurezza.
Poetyca
-------------------------------
L'insegnamento
La Mente della Meditazione
Più conosciamo il Dhamma, meglio possiamo verificare se stiamo seguendo le sue linee guida.
Non c’è alcuna colpa legata ad una nostra incapacità di farlo.
Ma il minimo che possiamo fare è conoscere queste linee guida e sapere dove stiamo sbagliando.
Dopo di che, pratichiamo per avvicinarci sempre di più alla realtà pura,
fino a che, un giorno, “saremo” realmente il Dhamma.
Ayya Khema
--------------------------------
La consapevolezza di essere
quel che siamo: in armonia
o distanti da essa, nasce dalla capacità
di guardare nel profondo
le nostre azioni e le cause di esse.
Dall'osservazione di ogni azione
o reazione agli eventi,
possiamo ricondurci al riconciliarci
con la leggerezza e la fonte del nostro benessere,
riequlibrando la via e le nostre azioni
verso amorevolezza e compassione
per noi stessi e gli altri.
Dhamma è tempo vivo, attimo per attimo,
non solo precetti e regole morte,
è via incisa che alimenta il senso
del nostro esiste - qui ed ora -
in vibrante presenza che ci abbraccia
e ci attraversa come alito di vita.
Dhamma è percorso che offre
senso ed equlibrio a tutte le cose
che si muovono e si evolvono
nel tempo presente, in riflesso di armonia.
Poetyca
-------------------------------
09.05.2009 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
La Voce di
Poetyca
ha parlato alle
xxx
xxx
xxx
commenti
xxx
* * * * * * * * * * * * * * * * * *
domenica, maggio 03, 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Preghiera per la mente
Questa mente esausta e vulnerabile,
è pressata dal karma e da pensieri ansiosi,
come fossero un’inesauribile furia di onde burrascose,
nell’infinito oceano del samsara.
Che possa riposare nella sua innata grande pace.
Nyoshul Khen Rinpoche
......................................
l'oceano dell'esistenza, la ruota
che per noi gira, è una forza che preme.
Solo la nostra retta attenzione è ancora che ci trattiene,
è fonte di vita, perchè si possa trovare armonia e giusta visione
dove la confusione regna e ci inganna con l'illusione.
Nel moto della marea, nel timore di schiantare
la nostra fragile imbarcazione contro gli scogli della preoccupazione,
possiamo solo imparare a manovrare con attenzione,
prendendo il comando e la consapevolezza
che solo la mente spezza le catene e sa trovare armonia.
Solo noi possiamo placare la marea interiore,
per una corretta navigazione nella vita.
Poetyca
......................................
L'insegnamento
Mantenere la concentrazione
Per i discepoli esperti, il principio di mantenere la concentrazione
e la consapevolezza non è uno sforzo;
è qualcosa di spontaneo e naturale, nulla di schematico o programmato.
Quando guardano e ascoltano, semplicemente fanno ciò;
quando si vestono e mangiano, semplicemente fanno ciò;
quando parlano con la gente, semplicemente fanno ciò.
Qualunque atto compiano,
camminare, stare in piedi, sedersi, sdraiarsi, parlare, stare in silenzio, rallegrarsi,
in ogni momento ed in ogni cosa, semplicemente, hanno questo naturale atteggiamento.
Maestro Chinul
..........................................
Ogni cosa viva cresce,
prende forma e si sviluppa con armonia,
anche la nostra attenzione,
la capacità di mantenere aperta
la presenza mentale:
passo dopo passo, per essere consapevoli
- qui ed ora - in naturalezza e con elasticità
che tutto quel che era rigido e sembrava solo difficile esercizio,
vive una trasformazione ed è ora quel che in profondità siamo:
aperti e presenti ci trasformiamo in contenitore vuoto
che accoglie solo amorevolezza e compassione.
Poetyca
..........................................
03.05.2009 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
La Voce di
Poetyca
ha parlato alle
xxx
riflessioni
xxx
xxx
commenti
xxx
* * * * * * * * * * * * * * * * * *
sabato, aprile 25, 2009
Riflettendo...
La Riflessione
La gratitudine non solo è necessaria. È pratica.
Quando accendete in voi la gratitudine,
spegnete quella parte del cervello che sta alimentando la sofferenza.
La gratitudine e la compassione unite insieme,
aprono la porta all’esperienza della gioia.
Insegnante di Dharma
---------------------------------
L'armonia trova radici dalla capacità
di guardare in ogni sua parte la realtà:
non solo quel che sembra non essere presente,
sopratutto tutta la bellezza di quanto
è causa e concausa della nostra esistenza.
Nella risorsa sempre presente in noi del guardare
a cosa sia interconnesso - oltre le apparenze -
tutto ciò che ci avvolge,per trovare
come risposta un' onda di amore.
La gratitudine è saper guardare in profondità,
sino a farci toccare nella sua essenza,
quanto siamo in grado di riconoscere
il valore di come tutti intersiamo:
tutti sullo stesso percorso riceviamo spesso
più di quanto siamo in grado di dare.
Poetyca
----------------------------------
L'insegnamento
Mente in meditazione
Cosa dovremmo “fare” con la mente durante la meditazione?
Assolutamente nulla. Lasciamola, semplicemente, così com’è.
Un Maestro descrisse la meditazione come:
“Mente, sospesa nello spazio, in nessun luogo”.
Sogyal Rinpoche
------------------------------------------
Spesso si crede di dover apportare o togliere qualcosa,
di dover raggiungere un preciso fine,
come se il meditare fosse un lavoro di indagine
nel quale portare modifiche a quanto sia presente,
non accetto e da rigettare. Oppure come se fosse
un percorso a tappe dopo del quale si possa conseguire
un premio del quale fare mostra.
Nessun fine va cercato, nessuna ricerca particolare
se non quella del silenzio e della calma per scivolare
nell'assenza di percorso.
Solo in questo modo ci si riempie di un vuoto
che è la pienezza stessa della nostra attenzione.
Poetyca
------------------------------------------
25.04.2009 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
La Voce di
Poetyca
ha parlato alle
xxx
riflessioni
xxx
xxx
commenti
xxx
* * * * * * * * * * * * * * * * * *
sabato, aprile 18, 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Dove metterò la mia attenzione oggi?
Cosa creerò?
Cosa imparerò e ricorderò?
Quali abitudini rafforzerò e quali indebolirò?
La domanda importante non è, “Posso cambiare?”
La vera domanda è, “Dove devo porre la mia attenzione in questo momento?”
Insegnante di Dharma
------------------------------------
Troppe domande,
timore di non avere risposte,
di fallire, di non essere capaci
sono solo passi tra illusioni
che la mente ci sollecita a fare.
In silemzio non hai domande
hai solo la consapevolezza
di trovare risposte ad ogni passo
- qui ed ora - dove la tua attenzione
sa essere pronta a quel che adesso vivi.
Poetyca
-----------------------------------
L'insegnamento
Ricorda la visione
Visioni sbagliate e convinzioni erronee sono le nostre peggiori illusioni.
Difatti, il cuore dell’insegnamento del Buddha è saper vedere
“la vera natura delle cose così come sono” e questo è chiamato retta visione.
È una visione che onnicomprensiva, poiché la funzione dell’insegnamento spirituale
è proprio darci una prospettiva completa della natura della mente e della realtà.
Sogyal Rinpoche
-----------------------------------
Mente e realtà,
capacità di allontanare il passo,
dalla distorsione che disorienta,
con appigli del passato
e timori del futuro,
nella consapevole attenzione
per essere con serenità
presenza di questo attimo
che respiriamo con armonia.
Cosa è il vero
se non la nostra attenzione
a non proiettare condizionamenti
e timori avvelenando la realtà?
Solo la purezza del nostro essere attenti
con discernimento e senza giudizio
è prenderci cura di quel che siamo
per essere capaci di offrirlo ad altri.
Poetyca
----------------------------------
18.04.2009. Poetyca
testi tratti da http://www.bodhidharma.it
La Voce di
Poetyca
ha parlato alle
xxx
riflessioni
xxx
xxx
commenti
xxx
* * * * * * * * * * * * * * * * * *
domenica, aprile 12, 2009
Riflettendo...
La Riflessione
La semplicità è qualcosa che la nostra Vera Natura possiede intrinsecamente.
Se la coltiviamo e la nutriamo facendola crescere in noi stessi,
allora, dovunque saremo, sia che ci troviamo in salute e negli agi,
che in povertà e malattia, in terre straniere o in circostanze difficili,
ci districheremo in qualsiasi situazione, risvegliando in noi quella semplicità.
Non aumenta quando compiamo grandi opere,
né si riduce quando restiamo nell’ombra.
Ovunque andiamo, siamo in pace,
perché abbiamo trovato la semplicità.
Master Nie Bao
--------------------------------------------
Non servono cose complicate,
non serve coprire con eccessi
il nostro attaccamento all'apparire:
è esiguo il numero delle cose che contano
e che ci conducono all'essenza
per permetterci ovunque di manifestare noi stessi.
Poetyca
-------------------------------------------
L'insegnamento
Momento presente
Se gli studenti hanno realmente l’intenzione di cercare la saggezza,
allora devono cercare di concentrare l’attenzione su questo momento presente.
Questa è la base per diventare un saggio
Master Zou Shouyi
------------------------------------------
Non serve portare dentro
il peso del passato,
non è utile la preoccupazione
verso un tempo ignoto
che chiamiamo futuro:
tutto è qui - nel passo di adesso -
per comprendere e manifestare
quel che siamo e che viviamo.
Poetyca
-----------------------------------------
11.04.2009 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
La Voce di
Poetyca
ha parlato alle
xxx
riflessioni
xxx
xxx
commenti
xxx
* * * * * * * * * * * * * * * * * *
domenica, aprile 05, 2009
La Riflessione
Il silenzio è unità.
Non ha prima o dopo.
Non ha dentro o fuori.
Maestro Luo Hongxian
--------------------------
Nel silenzio
togli le scarpe
e lasci fuori
tutti i passi compiuti
in questo mondo
di mente e separatività
Nel silenzio
sciogli i lacci
che legano al tempo
e ai condizionamenti
Nel silenzio
sei libero di essere
quel che veramente sei
senza corse e bersaglio
che proiettano la fretta
e l'attaccamento
Nel silenzio
raccogli un petalo
- essenza del tuo essere -
e lo trasformi in un albero
che porta vita e ristoro
a tutto quel che è già in te
Nel silenzio osservi
ed abbracci ogni ombra
per mutarla in luce
nella prospettiva
di un istante eterno
Poetyca
--------------------------
L'insegnamento
Nella vita quotidiana
Nella vita quotidiana hai continue opportunità di illuminazione.
Quando cucini hai una possibilità di raggiungere l’illuminazione.
Quando pulisci il pavimento hai una possibilità di raggiungere l’illuminazione.
Qualunque cosa tu faccia, falla, dunque, senza aspettarti l’aiuto di nessuno.
Non sprecare le forze a cercare un luogo di rifugio.
Proteggi te stesso e cresci diritto fino al cielo: è tutto.
Suzuki Roshi
--------------------
Essere operosi,
con attenzione ad ogni azione,
con la capacità di fare senza vittimismo,
con la gioia di scoprire movimento
e presenza mentale, forza e gioia intima
per il conseguimento di qualcosa da offrire
con tutto il nostro amore, è essere qui ed ora
in sintonia, sul filo invisibile della compassione amorevole.
Poetyca
-------------------
05.04.2009 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
La Voce di
Poetyca
ha parlato alle
xxx
riflessioni
xxx
xxx
commenti
xxx
* * * * * * * * * * * * * * * * * *